Fugace oltremisura
cento | 26 Aprile, 2008 10:45
Stupenda Roma, grande ed estesa, immersa in mattoni cantastorie e intonaco la cui saggezza conquista e riempie il cuore.
Per ogni angolo una storia, per ogni zona una persona, un individuo speciale, che rende il resto grandioso oltremisura. La musica è una azione che continuamente cuoce in un brodo di gioia quel poco di sensibilità che l'ottundra mente comune è incapace di presagire. Parole e musica, suoni e voci, un brusio di gente che crea comunità e rende libera l'idea di una equa distribuzione della felicità sotto le forme più assurde e disparate. Il mal di testa colpisce, ti lascia a terra, sui sanpietrini che riempiono le strade. È li che ti accorgi che la gente ti vede e ti osserva, ti pensa, e tu pensi loro. Tutto pieno, insomma. Peccato per l'amore.
Re: Fugace oltremisura
Alceste | 03/05/2008, 11:51
Io invece credo di odiarla Roma.