cento

Varie ed eventuali per accontentarLa. :-)

Buttiamo i napoletani negli inceneritori

cento | 08 Gennaio, 2008 18:28

Gia ieri ho provato a buttare giu due righe sulla questione campana. L' immondizia sta invadendo una delle zone più belle d' Europa e i tg ne parlano. Purtroppo non posso fare a meno di scrivere ancora, su quest'argomento. Proprio ora ascolto su italia1 un servizio sugli scontri che avvengono in alcuni quartieri di Napoli, e ciò che sento spesso è la parola teppisti.


Teppisti i ragazzi che bloccano i mezzi blindati, teppisti quelli che non permettono l'invasione delle zone "rosse" , teppisti i giovani dai volti coperti  che sono scesi in piazza rischiando fisicamente per contrastare una politica di merda che va avanti da anni. La gente comune non interviene. Sono scalmanati. Sono armati. Di spranghe e bastoni. Mentre il potere che negli ultimi 10 anni si è armata di leggi e delibere non ha colpa. La storia si ripete: gli ultimi si incazzano e reagiscono, e vengono manganellati. Teppisti.. teppisti un cazzo. Le signore si mettono davanti alle ruspe e con i rosari in mano urlano straziate il loro dolore, personale e per i propri figli. Queste signore non hanno il volto coperto, non sono teppiste. Ma fanno parte di quella massa sofferente che secondo l'opinione pubblica non ha diritto a reagire. La reazione è necessaria, è fondamentale, e deve essere durissima. I napoletani muoiono di leucemie e tumori, il popolo partenopeo è stato chiuso in un barattolo puzzolente e se prova a lamentarsi gli viene sottratta anche l'aria. Assurdo. Non riesco più ad esprimere quella sensasione di disprezzo verso una classe dirigente che non vuole morire. MORIRE. Non ce la faccio. Non ci sono parole. Spero che qualcuno più abile di me lo faccia, e si faccia ascoltare dalla gente. Anche da quelli che in questo momento sono davanti al tgsport.

"È sempre stato cosi, non ci sono bandiere, da una parte la gente e dall'altra il potere". Non è emergenza rifiuti, è emergenza civile. E loro sono i teppisti. Povera Italia mia.

http://undelio.noblogs.org/post/2008/01/11/napoli-cittadini-ultras-e-monnezza 

Commenti

Re: Buttiamo i napoletani negli inceneritori

fender | 08/01/2008, 20:40

carissimo amico mio..hai sempre ragione..purtroppo..siamo in mezzo ad una merda tremenda..siamo ricoperti e assuefatti dal tanfo di merda..ed è sempre + difficile farsi rispettare..come uomini..ormai siamo sempre di + soltanto un numero..un codice..hai voglia noi a darci da fare..la dittatura c'è ma.nn si sa dove sta..nn si vede da qua..nn si vede da qua..

Re: Buttiamo i napoletani negli inceneritori

Mario | 08/01/2008, 20:50

Mi viene in mente: "Ti lamenti, ma che ti lamenti, pigghia nu bastune e tira fora li denti"... Purtroppo è come dici, Quella che etichettiamo come violenza in realtà è la reazione alla violenza e in ogni caso da essa è generata... E di violenza in Campania si muore.

Re: Buttiamo i napoletani negli inceneritori

Belzebu | 08/01/2008, 22:06

E poi vespa fa pure il superiore..

Re: Buttiamo i napoletani negli inceneritori

vespa | 09/01/2008, 12:15

Qualcuno lo guarda?

Quesito

minopausa | 11/01/2008, 14:12

Cos'è vespa?

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