Varie ed eventuali per accontentarLa. :-)
cento | 10 Gennaio, 2008 06:41
Se volete fare qualcosa, iniziate dal farla, a parlare ci penseranno gli altri.
cento | 09 Gennaio, 2008 19:06

cento | 08 Gennaio, 2008 18:28
Gia ieri ho provato a buttare giu due righe sulla questione campana. L' immondizia sta invadendo una delle zone più belle d' Europa e i tg ne parlano. Purtroppo non posso fare a meno di scrivere ancora, su quest'argomento. Proprio ora ascolto su italia1 un servizio sugli scontri che avvengono in alcuni quartieri di Napoli, e ciò che sento spesso è la parola teppisti.

"È sempre stato cosi, non ci sono bandiere, da una parte la gente e dall'altra il potere". Non è emergenza rifiuti, è emergenza civile. E loro sono i teppisti. Povera Italia mia.
http://undelio.noblogs.org/post/2008/01/11/napoli-cittadini-ultras-e-monnezza
cento | 07 Gennaio, 2008 14:10
Ormai i telegiornali non parlano d'altro che del problema rifiuti in Campania. Di cose da dire ce ne sarebbero troppe per un semplice post, soprattutto se uniamo la classica informazione giornalistica con quella alternativa come i libri (Gomorra su tutti) e le testimonianze dei napoletani che qualcosa la sanno davvero. Colpa di mafia, di cattiva organizzazione politica, sicuramente colpa dei cittadini. Mi ha molto incuriosito il presidente Bassolino, fedelmente attaccato alla sua bella poltrona. Inutile dire che in un paese civile sarebbe gia tornato a casa umiliato e insultato. In Italia invece rientra in quella folta schiera di parlamentari che umiliati e insultati rimangono al potere fino a quando il polverone non scende. Anche se si parla di polverone di microparticelle. Non abiterà mai tra i rifiuti, l' amato Bassolino. Come non lo faranno mai i suoi compari.
E nel frattempo solita sceneggiata: Napoli brucia, i napoletani che protestano si prendono mazzate, i perbenisti commentano e criticano. Altro che mazzate, appesi in pubblica piazza dovrebbero essere, i cari politicanti. La loro funzione è anche quella di prendere decisioni impopolari ma decise e concrete contro la malavita che per anni ha lucrato sull'immondizia. Lo sappiamo tutto, lo abbiamo sempre saputo. È stato negli anni il nuovo tormentone mediatico: "i soldi non stanno nel pizzo ma nell'immondizia", mai sentita questa frase? Ma il nocciolo della questione è il termovalorizzatore. Per anni sul NO deciso alla sua costruzione si sono create carriere politiche. I tanto nominati termovalorizzatori non sono altro che inceneritori che recuperano energia dalla combustione dei rifiuti (o di altro). E c'è hi li vuole poichè producono un considerevole tornaconto di energia spendibile, chi non li vuole per il loro impatto ambientale.

Purtroppo bruciare immondizia per le strade non ha certo un migliore impatto ambientale. Il problema di fondo è che noi italiani come al solito facciamo le pecore zoppe dell'europa con la nostra percentuale di rifiuti differenziati raccolti: una delle piu basse. Ci troviamo quindi a risolvere un problema non alla base, bensì all' apice delle sue conseguenze. Ben ci stà.
Bravi, clap clap.
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