Varie ed eventuali per accontentarLa. :-)
cento | 18 Novembre, 2007 15:33
A tratti questo è sembrato. Interi spezzoni in silenzio, attoniti, camminare per le strade e raggiungere la piazza. Non credo debba andare così. Non mi si fraintenda, sono entusiasta della riuscita del corteo, pacifico come io speravo. Ma in questa Italia ferita dalle ipocrisie dei governanti, bisognava alzare la voce, fare rumore, farsi sentire. La verità è che senza i fomentatori, siamo un popolo di pacifisti convinti. Siamo brava gente, e tutti quelli che dicono il contrario... non hanno forse avuto la sensibiità di conoscerci meglio, di ascoltarci. Nessuno ci ascolta. Tutto ciò sta diventando come una pentola a pressione, sperando che la repressione non arrivi improvvisa.
La vera lotta è stata contro trenitalia. Abbiamo occupato i binari per ottenere altri vagoni. Ci hanno trattato come merce, e forse noi siamo proprio questo. Semplice merce per rendere vivibile il sistema: la Zion della realtà.
Un vero saluto lo rivolgo ai compagni/e presenti, al loro calore, e alla sensazione di non essere soli. E che se tutti insieme urliamo, qualcuno forse un giorno... ci sentirà.
PS: in realtà mi sarebbe piaciuto dilungarmi, descrivere tutto ciò che è successo in questa giornata, gli animi, le sensazioni. Mi piacerebbe,si . Ma la sensazione di irrisolutezza delle parole che mi attanaglia in questo periodo di vita mi impedisce di farlo. Lascio il resto alle sensibilità di ognuno.
cento | 15 Novembre, 2007 21:53
Introduzione: ricordate che i gas sono più strumento di dissuasione e distrazione che di offesa. Il panico generato da questi mezzi permette alla polizia di controllarci, e ridurre la nostra capacità operativa.
Quindi prima regola: NON AVER PAURA!
Nozioni generali
Lo spray al peperoncino (pepper spray) viene spruzzato da contenitori
piccoli contenitori piccoli o anche serbatoi più grandi. I gas vengono
invece sparati con fucili in contenitori metallici, a volte
estremamente caldi: ricordatevi di prenderli in mano solo con i guanti
da lavoro! Attenzione perchè ciò vi esporrà ancora di più al gas. Gli
effetti dei gas e dello spray sono temporanei, di solito pochi minuti
per esposizioni non massive. Lo spray al peperoncino viene di solito
spruzzato a distanza ravvicinata, per cui gli effetti sono più intensi,
ma comunque transitori. Il primo e piu’ importante effetto e la
sensazione di panico che viene ingenerata per chi sia alla prima
esperienza. Non preoccupatevi non abbiate paura, mantenete la calma:
sopravviverete! L’intensità degli effetti e correlata a vari fattori
quali: l’intensità dell’esposizione, la ventilazione dell’ambiente in
cui vi trovate e dunque la dispersione dei gas, il vostro stato di
salute generale, le protezioni personali impiegate, e infine la qualità
dei soccorsi prestati. Generalmente, l’effetto dei gas può durare anche
45 min. Quello dello spray al peperoncino fino a 2 ore. In spazi chiusi
con poca ventilazione il gas non si disperde e avete dunque circa un
minuto per portavi all’aria aperta prima che gli effetti diventino
severi. Sia i gas che lo spray i irritano mucose e epidermide. Per i
gas che interagiscono con l’ambiente acido della pelle, più la pelle è
umida piu’ queste sostanze causano dolore. Lo spray agisce invece
rilasciando un trasmettitore ("sostanza P"), che modula,
amplificandola, la conduzione del dolore. In ogni caso gli effetti sono
simili per entrambi. Gli organi bersaglio sono occhi, naso, bocca e
prime vie aeree. Dovrete aspettarvi quindi di piangere, vederci poco o
niente (anche per lo spasmo delle palpebre), di avere rinorrea ( "il
naso che cola") e respirare male, a volte tossire. Sono frrequenti
anche sensazioni di bruciore a livello cutaneo. Vi potreste sentire
essere confusi e disorientati. Lo spray al peperoncino causa facilmente
accessi di collera. E’ sicuramente utile essere prepararsi a mantenersi
calmi. A Seattle sono stati riportati casi di mestruzioni improvvise e
successive irregolarita’ nel ciclo in donne esposte a gas, dovuti allo
stress e all’esposizione ai componenti metil-clorati dei gas. Ricordate
che TUTTI gli effetti sono comunque reversibili.
PRIMA DELLA MANIFESTAZIONE
Cercate di "fare pratica" prima di una protesta: sarà tutto molto più facile
Preparazione prima della manifestazione:
* Lavarsi con acqua corrente evitando l’uso di detegenti contenenti
prodotti chimici (solo saponi biologici), che facilitano l’
assorbimento delle sostanze tossiche nella pelle. Evitare vestiti nuovi
(che hanno un alto residuo di detergenti chimici e di intrappolano gas
e spray) o non perfettamente risciacquati. Lavate e sciacquate
abbondantemente il vostro cuoio capelluto. NON applicate sulla pelle
prodotti cosmetici, lozioni, vasellina o olio o creme di protezione
solare: INTRAPPOLANO I PRODOTTI CHIMICI e allungano l’esposizione ai
gas. L’ uso di tali sostanze a scopo "protettivo" è un errore diffuso,
che causa molti più danni che benefici.
* Copritevi il più
possibile, indossando uno strato di vestiti chiusi ai polsi, collo e
caviglie, per ridurre la penetrazione delle sostanze chimiche. A questo
primo strato se ne aggiunge uno esterno con vestiario di protezione
preferibilmente composto da materiale sintetico idrorepellente (un
normale Kway va benissimo). Guanti e berretto, anche se fa caldo, sono
altamente raccomandati.
* Se ne avete la possibilità, indossate una maschera anti gas. Le
migliori sono quelle israeliane o le M17A1, difficili però da reperire.
Evitate vecchie maschere con filtri all’amianto. Alternative efficaci
sono respiratori con filtri per vernici tossiche (li trovate dal
ferramenta) o una bandana bagnata con limone o aceto, che copra il
naso. In questo caso dovrete aggiungere un paio di occhialini da
piscina ben aderenti. Attenzione a non rimuovere la patina antinebbia
all’interno (se c’è, altrimenti pulite con un po si saliva, sciacquate
e indossate). Occhiali da motociclista o da saldatore sono altre valide
alternative.
* Le lenti a contatto intrappolano i gas lacrimogeni. Cio’ non solo
aumenta l’ irritazione locale ma può risultare in danni corneali. Si
raccomanda dunque, di evitare l’uso di lenti a contatto e di far uso di
occhiali durante le proteste. Se venite spruzzati mentre portate le
lenti a contatto, rimuovetele con le mani pulite finchè siete in grado
di vedere dove siano. Toglietevele comunque entro 5-15 minuti, più
tardi la reazione delle palpebre ai gas o allo spray potrebbe rendere
l’operazione molto più difficile. Se state per essere arrestati e
ammanettati è questo decisamente il momento di togliersele: ricordate
che piu’ di una volta la polizia ha spruzzato gas dopo avervi arrestato
e ammanettato.
DURANTE LA MANIFESTAZIONE
State calmi e fate mente locale.
Quando il vostro corpo si riscalda (per il correre o per il panico, per
esempio), la risposta irritativa alle sostanze chimiche può aumentare.
Questo in parte perchè con la sudorazione i pori si aprono portndo ad
un maggior assorbimento dei prodotti chimici. Fate in modo di
raggiungere uno spazio sicuro e ventilato in cui i compagni, non
esposti, possano aiutarvi. Se siete da soli accertatevi, in ogni caso,
di essere al sicuro prima di curarvi. Mettete la faccia in direzione
del vento, aprite gli occhi e passeggiate a braccia allargate, in
maniera che l’aria fresca vi decontamini. Respirate con respiri
profondi e lenti. Per non ricontaminarvi, non toccatevi il naso, gli
occhi o la faccia. Soffiatevi il naso ripetutamente, sputate. Con i gas
lacrimogeni questo dovrebbe essere già piu’ che sufficiente. Qualora
soccorriate qualcuno, chiedete il permesso in primo luogo! Spiegategli
che cosa state state per fare prima di farlo. Indossate guanti puliti
(per evitare reciproche contaminazioni) e proteggetevi gli occhi, o
sarete incapaci di aiutare e anzi sarete voi a richiedere attenzione
medica. Fate molta attenzione nella somministrazione dei medicamenti!
Fate sempre in modo che le soluzioni di lavaggio vadano direttamente a
terra in modo da non contaminare la pelle, i vestiti o i capelli.
Dopo la manifestazione (e l’esposizione ai gas)
Decontaminate il corpo con una doccia fredda (l’acqua calda, ricordate,
dilata i pori della pelle e facilita la penetrazione delle sostanze
chimiche). Cambiatevi gli abiti. Se possibile, decontaminatevi prima di
entrare in aree di trattamento e di accoglienza. Ricordatevi che in
locali con tappeti e moquette entrare in una stanza con capelli, pelle
e vestiti bagnati dal gas porta a contaminazioni che possno durare
settimane. Ponete gli abiti contaminati in una busta, fate uscire tutta
l’aria comprimendo la busta e infine sigillatela.
1. TRATTAMENTO DEL GAS LACRIMOGENO
Aria fresca.
Risciacqui con acqua. Vedete anche le sezioni generali di trattamento per ulteriori particolari.
2. TRATTAMENTO DELLO SPRAY AL PEPERONCINO
Aria fresca.
Se vi è spray ancora sulla pelle, rimuovetelo con una spugna, facendo
attenzione a non spargerlo ulteriormente. Non spargete prodotti chimici
oleosi sulla pelle, cosi’ facendo aumentate la zona di irritazione. Non
usate alcool, olio da motore o detergenti. Vedete le sezioni generali
di trattamento per ulteriori particolari.
Soluzione "Seattle"
La soluzione funziona soltanto per esposizioni recenti cioè quando lo
spray è ancora bagnato su pelle (5-30 min. dall’esposizione).
Ricetta: in una bottiglia d’acqua (1 L.) con tappo a vite, aggiungete un 10-15% di olio minerale (ad es. olio di vaselina, reperibile in farmacia) o vegetale ed 1 cucchiaio da tavola, di sapone liquido per piatti. Mescolate fino a che il tutto si dissolva uniformemente. Se non si dissolve aggiungete un altro cucchiaio di sapone. Procuratevi una seconda bottiglia d’acqua da usare solo per i lavaggi finali dopo l’ applicazione della prima soluzione. Segnate le 2 bottiglie in maniera tale da identificarle le bottiglie!!
Uso:
* Se si vedono ancora goccioline di spray sulla pelle, assorbirle con un panno senza spargerle
Applicate la soluzione "Seattle" su un panno pulito e pulite con cura l’area interessata, non applicare sugli occhi!
* Rimuovete la soluzione "Seattle" e lavate abbondantemente con acqua
usndo un panno pulito bagnato o salviettine per i neonati.
Soluzione "del contestatore"
Questa a differenza della Soluzione Seattle si puo‘ usare quando lo
spray è sia bagnato oppure già secco sulla pelle. L’uso di questa
soluzione richiede molta attenzione perchè, se non è fatto in maniera
appropriata, può portare a ustioni della pelle! Non modificate la
preparazione della soluzione con altri ingredienti non previsti.
Ingredienti: Olio minerale (vaselina), alcool (da non mischiare), panni o garze puliti.
Uso:
* Pulire con olio le aree cutanee esposte. Proteggere gli occhi. L'olio intrappola i prodotti chimici ma non li neutralizza.
* Immediatamente dopo, rimuovere completamente tutto l'olio minerale
con alcool. L'Olio minerale deve essere rimosso subito altrimenti può
ustionare la pelle!
* Risciacquare con acqua, preferibile ma non indispensabile, eviterete di olezzare come una puzzola!
TRATTAMENTO GENERALE (sia gas che spray al peperoncino)
* Occhi
Non sfregare, toccarsi gli occhi con dita
contaminate peggiora le cose. Aspettatevi di lacrimare per un po’ e di
avere transitori disturbi della vista
Sciacquate abbondantemente con acqua. Metodo migliore: porre la faccia
obliquamente e in avanti (in modo che l’acqua contaminata vada a terra
e non su vestiti o capelli). Fatevi aiutare a tenere le palpebre aperte
(facendo attenzione che chi vi aiuta abbia le dita pulite). Versate
delicatamente l' acqua sugli occhi in maniera tale da rimuovere i
prodotti chimici. Tenete conto che spesso le palpebre possono chiudersi
e aprirsi con frequenza (o chiudersi del tutto) tale da rendere
impossibile il lavaggio. In questo caso ponete solamente delle garze
pulite o dei batuffoli di cotone impregnati di acqua sopra le palpebre.
* Labbra : Lavate abbondantemente. Sporgetevi in avanti in maniera da non contaminarvi ulteriormente sul viso e sul corpo.
* Bocca :Risciacquate con acqua e sputate.
* Problemi respiratori (oltre alla tosse) dopo esposizione a gas lacrimogeni o spray.
Un compagno mostra segni di disturbi respiratori? Richiedete aiuto
medico. Nel frattempo, consigliate respiri profondi e lenti. Se
qualcuno vi dice che non puo’ respirare ma puo’ parlare chiedetegli se
soffre di asma o ha altri problemi respiratori. Se puo’ parlare,
preoccupatevi di meno che se invece non lo fa e non riesce a respirare.
Questa infatti, può essere una seria emergenza respiratoria. Se la
persona soffre d’asma, chiedetegli se ha l’inalatore. Se sì, aiutatela
ad usarlo( lasciate farglielo fare perche’ è sicuramente piu ‘ pratico
di voi!). Se non lo ha, cercate immediatamente aiuto medico. Nel
frattempo, fate sedere, o inginocchiare la persona. Aiutatela a trovare
una posizione comoda che faciliti la respirazione. Se il dolore è
localizzato alla gola, fate (fare) gargarismi e sputare via l’acqua.
Questo SOLTANTO se la persona può farlo senza rischi di ingerire
l’acqua contaminata o farla andare nelle vie respiratorie. Non ingerite
i prodotti chimici, questi possono causare severi disturbi
gastrointestinali per giorni.
Se i problemi respiratori sono al di sotto delle prime vie respiratorie
fate fare gargarismi e lasciate ingerire l’acqua (questo permette di
pulire aree che non possono essere raggiunte con il semplice
gargarismo). L’ingestione dell’acqua è OK, SOLTANTO se la persona può
deglutire in maniera sicura. In ogni caso, un po’ di diarrea è meglio
che una respirazione difficile. Se il dolore è a livello retrosternale,
I gargarismi e gli sciacqui sono inutili. Tutti i compagni con problemi
di respirazione e che siano stati esposti ai gas lacrimogeni o allo
spray al peperoncino devono sottoporsi ad un controllo medico adeguato
e astenersi da ulteriori azioni di protesta, rimanendo sotto
osservazione per 12 - 24 ore.
Prodotti omeopatici
Circa una settimana prima del controvertice può essere iniziata una
prevenzione dello "stress da contestazione" utilizzando i fiori di
bach. Il prodotto è denominato "Rescue Remedy". E’ costituito da Cherry
Plum, Clematis, Impatiens, Rock Rose, Star of Bethelem (shock). E’ in
vendita in flaconi da 10ml (4 gocce sotto la lingua per 4-5 volte/die).
4 gocce per litro possono anche essere aggiunte alla soluzione
"Seattle". Per le lesioni congiuntivali da gas o spray peperoncino si
possono utilizzare Euphrasia (5CH: 3 granuli ogni ora), Apis mellifica
(15 CH: 3 granuli ogni ora) o Argentum Nitricum (9 CH: 3-4 volte/die),
da usare anche come prevenzione.
Articolo tratto da indymedia emilia romagna e ricopiato come "mirror"
cento | 15 Novembre, 2007 17:39
Questo manuale raccoglie indicazioni, informazioni e suggerimenti
utili alla tutela della sicurezza individuale e collettiva dei
partecipanti ai cortei, messi costantemente in pericolo dalla
inefficienza dello Stato e dalle violenze delle forze del disordine.
Ritengo infatti sacrosanto e necessario, dopo le violenze subite dai
manifestanti a Napoli e soprattutto a Genova, riprenderci le piazze. Ma
ritengo altrettanto necessario farlo oggi in tantissimi e in modo
pacifico, in un momento in cui è la controparte a cercare ed imporre lo
scontro per criminalizzare e dividere il movimento, e in un momento in
cui il movimento intende assumersi la responsabilità di una
mobilitazione globale e permanente contro la barbarie di una guerra
"infinita".
INDICAZIONI GENERALI
E' importante essere consapevoli che, anche se sei in strada con molte
altre persone, azioni individuali e atteggiamenti irresponsabili oggi
più che mai possono risultare pericolosi per sè e per gli altri, e
dunque vanno evitati.
Anche nel caso in cui, nonostante le nostre
intenzioni, si verifichino momenti di tensione con lanci di gas
urticanti o cariche, è importante rimanere uniti e mantenere la calma,
evitare gesti irrazionali o fughe verso zone isolate.
La miglior
autodifesa è la solidarietà e la compattezza tra i manifestanti:
bisogna assolutamente evitare di isolarsi e di separarsi dal proprio
gruppo. Per questo è utile tenersi per mano o a braccetto durante il
corteo. Prima della manifestazione mettetevi in ogni caso d'accordo con
compagni e amici su un posto dove rincontrarsi nel caso vi separiate.
Allo stesso modo dovete mettervi d'accordo sul da farsi nel caso uno di
voi venga fermato: chi deve comunicare a scuola o al lavoro che è
"malato", chi deve avvertire l'avvocato.
I telefonini possono essere
utili in queste situazioni ma è preferibile usare solo schede
telefoniche oppure delle carte pre-pagate (non l'abbonamento).
Se
scegli comunque di portare con te il telefonino pensa anche che la
polizia è interessata ai numeri in memoria in esso. Ti consiglio di
cancellarli prima della manifestazione.
Se durante l'arresto il tuo
telefonino è finito in mano alla polizia, dovresti per precauzione
usare in futuro un telefono e un numero nuovi.
EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO:
- Buone scarpe (leggere)
- Vestiti che coprano completamente il corpo
- Vestiti di ricambio
- medicine personali
- certificati medici attestanti eventuali patologie
- bottiglie d'acqua
- documenti validi (passaporto o carta d'identità)
- carta telefonica
- mascherina antigas
- occhiali da nuoto
Bisogna sapere che ci saranno controlli preventivi massicci ed evitare
di portare con sé materiale che possa essere o sembrare "pericoloso", e
dunque:
NON PORTARE CON SE' :
- tutti gli altri documenti
- appunti
- agenda
- indirizzi
- chiavi
- fumo,alcool e altre droghe
- cani
- lenti a contatto
- piercing
- trucco e creme idratanti
IN CASO DI FERMO PER STRADA, SUI MEZZI PUBBLICI DI LOCOMOZIONE, IN AUTO, IN TRENO,ETC…
Può accadere di essere fermati dalle forze dell'ordine. In tal caso,
qualora lo richiedano, bisogna esibire un documento di identità. Se vi
è bisogno, confermate le generalità.
Qualunque ulteriore
"trattenimento" (ad es. hanno già trascritto i vostri dati personali ma
non vi restituiscono il documento, oppure perdono tempo e non
forniscono spiegazioni) non è legittimo.
Chiedete espressamente a che titolo vi trattengono e le eventuali contestazioni che vi muovono.
Se dopo queste osservazioni ancora non vi lasciano andare chiedete
immediatamente l'intervento di un avvocato di vostra fiducia e cercate
di mettervi comunque in contatto con il numero antirepressione.
E'
molto importante, e questo vale per tutte le situazioni nelle quali
potrete trovarvi, cercare di richiamare l'attenzione del maggior numero
di compagni o, comunque, di persone, al fine di garantire un controllo
sull'operato della polizia (nonché eventuali testimonianze)
IN CASO DI PERQUISIZIONE, ISPEZIONE E SEQUESTRI
La legge italiana consente alle forze dell'ordine di perquisire,
ispezionare e sequestrare adducendo motivazioni molto difficili da
ribattere visto l'esistenza in Italia di leggi speciali (ad esempio vi
fermano e vi perquisiscono per la legge "armi" o alla ricerca di droga
o per motivi di ordine pubblico).
Ricordate che prima della perquisizione vi deve essere data la possibilità di essere assistiti da un avvocato.
Come donna possiedi il diritto di farti perquisire da una poliziotta.
Nel caso ignorassero questo diritto minacciali di denunciarli: menziona
il nome dell'avvocato, a volte li impressiona.
Alla fine vi sarà
dato un verbale da firmare: a meno che il vostro legale, presente
materialmente all'atto (non si danno consigli al telefono, insomma),
non vi dica di firmare non dovete mai firmare nulla e per nessun motivo.
DURANTE LA MANIFESTAZIONE
Se cercano di prenderti,devi valutare se la resistenza serve a
qualcosa. Difenditi solo se intorno a te ci sono persone di cui ti
fidi.Solo in gruppo è possibile liberare qualcuno dalle grinfie dei
poliziotti. In altri casi la resistenza fisica è inutile e in certe
situazioni può addirittura peggiorare le cose. Cerca in ogni caso di
restare calmo e lucido.
Se le persone intorno a te non ti
conoscono, grida il tuo nome, in modo tale che possano dare
comunicazione del tuo arresto al telefono antirepressione.

SE VIENI FERMATO O ARRESTATO
Due sono gli obblighi della polizia in caso di fermo o di arresto:
- l'obbligo di informare immediatamente l'avvocato. Nel caso in cui hai
smarrito i nostri numeri, sappi che è tuo diritto avere comunque un
avvocato nominato d'ufficio immediatamente.
- l'obbligo di dare senza ritardo notizia ai familiari (sempre con il tuo consenso)
In caso tu sia straniero hai diritto a richiedere gratuitamente la presenza di un interprete.
IDENTIFICAZIONE
SEI OBBLIGATO A DIRE ALLA POLIZIA:
nome, cognome, data di nascita, nazionalità, indirizzo
Puoi semplicemente confermare i dati sulla tua carta di identità. Ti risparmia parole.
Questi dati servono loro per identificarti chiaramente ma non è automatico l'arresto.
INTERROGATORIO
Hai sempre diritto di non rispondere all'interrogatorio e l'esercizio
di tale diritto non peggiora la tua situazione (non ti possono portare
per questo in carcere)
Devi quindi dire "Mi avvalgo della facoltà di non rispondere"
RIFIUTATI IN MANIERA COERENTE DI RILASCIARE QUALSIASI ALTRA DICHIARAZIONE, ANCHE DI FRONTE A DOMANDE APPARENTEMENTE INNOCUE.
Attenzione: "sì","no", oppure "io non so niente", ecc sono già delle dichiarazioni che la polizia può riutilizzare in seguito.
La polizia cercherà in ogni modo di farti parlare. Hanno diversi
metodi: spesso minacciano di prolungare il tempo del fermo o di
trasformarlo in arresto; raccontano che qualcuno ha già parlato contro
di te o che si è autoaccusato; possono anche assumere un atteggiamento
gentile e paternalistico, oppure cercare di rompere il ghiaccio
parlando del più e del meno (tempo ,lavoro,cibo…); se siete lasciati
insieme ad uno o più manifestanti in una stanza evitate di parlare di
cose relative alle manifestazioni o di fare nomi di altri.
Non fidarti mai di un poliziotto. Il loro obiettivo è sempre qualcosa che va a tuo svantaggio!
Non farti mettere sotto pressione.
In ogni caso le dichiarazioni rese in assenza dell'avvocato non possono essere né utilizzate né tanto meno documentate.
Alla fine ti daranno un verbale da firmare.
NON FIRMARE NIENTE IN ASSENZA DEL TUO AVVOCATO!
Non sei obbligato a farlo e tutto quello che firmi può essere usato più tardi contro di te.
RILASCIO
Sia il fermo che l'arresto possono avere durata massima di 96 ore (4 giorni).
Più precisamente, se non ti rimettono immediatamente in libertà ,dopo
che sei stato fermato o arrestato, la polizia entro 24 ore deve
avvertire il pubblico ministero ( il magistrato che deve seguire
l'eventuale indagine)
Sappi che nelle successive 48 ore
dall'arresto o dal fermo il pubblico ministero deve chiederne la
convalida al giudice, che deve provvedervi nelle successive 48 ore
Dopo massimo 4 giorni devi essere rimesso in libertà.
PRONTO SOCCORSO
E' utile se almeno una persona nel tuo gruppo porta con se un piccolo kit da pronto soccorso (cerotti,garze,disinfettante…).
Sono comunque importanti dei piccoli spruzzatori da usare come colliri anti-lacrimogeno (si usano DOPO!!!)
soluzione autoprodotta:10 g. di bicarbonato di sodio in un litro
d'acqua.Consigliato anche il Maalox (sempre sciolto in acqua).
Ognuno comunque deve portare con sè almeno una bottiglia d'acqua.
CHE FARE SE QUALCUNO E' FERITO?
Innanzitutto stabilire se il ferimento è grave o meno.
ATTENZIONE: BISOGNA ANDARE IN OSPEDALE SOLO IN CASI DI SERIA NECESSITA'!
Infatti sia il 17 marzo a Napoli, sia il 20 ed il 21 a Genova, tutti i
feriti portati in ospedale dopo essere stati medicati sono stati
fermati o arrestati.
FERITE LIEVI
Contusioni,,fratture alle dita,ferite locali
1) Allontanare la persona dal luogo "del pericolo" e portarla in un posto tranquillo e sicuro.
2) Curare le ferite o cercare soccorso sanitario
FERITE GRAVI
(Perdita di conoscenza ,forti dolori…)
1) Lasciare stesa a terra la persona e proteggerla formando un cordone intorno a lei
2) Chiamare un membro del soccorso sanitario della manifestazione;chiamare se necessario il 118.
SOSPETTO DI FRATTURA DELLA COLONNA VERTEBRALE
(Per esempio se non si ha più sensibilità nelle gambe)
NON MUOVERE LA PERSONA!
CHIAMARE SOCCORSO PROFESSIONALE!!
DOPO COLPI ALLA TESTA
Cercare prima possibile un medico o un infermiere professionale.
Non restare soli per le 24 ore successive;una emorragia cerebrale non la noti mica da solo!
Sintomi:confusione,stordimento,eventualmente perdita di conoscenza...
SUBITO ALL'OSPEDALE!!
GAS LACRIMOGENI ED URTICANTI
Provocano disturbi respiratori e irritazioni cutanee, mal di testa, vomito.
Eventuali sensazioni di panico passano dopo pochi minuti, cerca di
mantenere la calma. sciacqua gli occhi e la pelle con abbondante acqua,
fare appena possibile una doccia fredda.
I VESTITI vanno cambiati APPENA POSSIBILE!!
SE CI SONO SINTOMI PERSISTENTI DI INTOSSICAZIONE DA GAS
Cercare assolutamente soccorso medico.
DOPO L'ARRESTO
potresti avere uno"shock da arresto": ti senti male, tremi… E' normale e passa presto.
PS: questo manuale è preso da qui. L'ho ricopiato per usarlo tipo "mirror".
cento | 15 Novembre, 2007 15:23
Magari rischio di cadere in luoghi comuni. Ma coltivare canapa è davvero molto didattico. :-) Ovviamente questo articolo si basa sulle esperienze di un mio amico, io non coltivo canapa, non ho lo spazio, il tempo, e soprattutto non fumo quindi non ne avrei il motivo. :-D
Inizialmente è un gioco, si ha un seme, lo si mette in un vaso e si aspetta. Ma quando appare, spunta dalla terra, l'amore nasce. Lo vedi ogni giorno, crescere, cercare la luce, e poi il buio. Gli canti canzoni, ci parli, ti informi su come curare una pianta. Impari, si, si imparano un sacco di cose. Perchè ci si affeziona, essendo un essere vivente nelle tue mani. La scelta della terra, del fertilizzante, della luce, della posizione.... È una strana sensazione, perchè le piante non si lamentano mai, e quindi sono completamente volubili.
Parlo di didattica perchè penso che la Maria debba essere condizione necessaria e sufficiente per tutti quei ragazzi che vogliono un cane o un gatto. Io direi: coltiva la Maria, così capisci che significa prendersi cura di un altro essere vivente. Perchè la Maria? Bè, è molto profumata, richiede una dose notevole di attenzioni, ma contemporaneamente è una pianta molto forte e resistente. Cresce molto velocemente, cambia la sua forma nel giro di poche settimane, diventa alta, verde e simpatica :-)
Si, care mamme, se vostro figlio vuole un cane, regalategli una piantina! Sarà più contento... e a differenza dei cani/gatti, alla morte non piangeranno anzi... Ci rideranno su!
PS: ricordatevi degli effetti collaterali, soprattutto tenete lontano il papà!
| « | Luglio 2008 | » | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lu | Ma | Me | Gi | Ve | Sa | Do |
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |
| 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 |
| 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 |
| 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 |
| 28 | 29 | 30 | 31 | |||
